L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA ed altre novelle di Luigi Pirandello

Cooperativa Le Tre Corde / Diablogues – Compagnia Vetrano/Randisi

regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi
con Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Margherita Smedile

 

Le novelle sono la forma più fluida, più immediata e potenzialmente più ricca di libertà e immaginazione con cui Pirandello amava esprimersi, e proprio questa scrittura ha regalato al suo teatro le vicende e i personaggi di molte pièces. A volte, come nel caso di La tragedia di un personaggio o di Colloqui coi personaggi, l’Autore ha voluto rappresentare se stesso in rapporto alle sue creature, come se queste fossero entità autonome e indipendenti, che potevano interloquire con lui, portare le proprie ragioni, lusingare o criticare chi le aveva generate.

In questa serata alcune di queste creature si approprieranno di tutto lo spazio del teatro, dal palco alla platea, per far vivere agli spettatori l’impressione di essere dentro allo studio di Pirandello, testimoni e strumento di un confronto serrato e appassionato.

La leggerezza del Personaggio protagonista dei Colloqui, l’esilarante disputa dentro e fuori dalla Giara di Don Lollò e Zì Dima, le visioni della Sgricia dell’Angelo Centuno, la filosofia concreta delle tre corde di Ciampa de Il berretto a sonagli, e la rabbia di Lora, la protagonista di Sgombero, faranno da premessa alla storia di La morte addosso, titolo originale della novella che poi è diventata in teatro L’uomo dal fiore in bocca.

Il protagonista, che fin dall’inizio osserva e studia la vita negli altri, racconterà con lucidità e apparente distacco la sua condizione sospesa tra un passato difficile da abbandonare e un futuro che vuole allontanare più che può, tra una vita di affetti e speranze e un presente che vuole vedere inutile e vacuo, per soffrire di meno quando sarà il momento di morire.

Vetrano e Randisi sono ormai da parecchi anni sperimentatori e indagatori della scrittura di Pirandello in tutte le sue forme; oltre alla messinscena di diversi testi teatrali hanno realizzato nel 2012 Per mosse d’anima, un documentario per la RAI che racconta la vita del grande drammaturgo attraverso la loro ricerca. In questa serata raccolgono i fili di questo lungo percorso e li intrecciano – assieme a Margherita Smedile – alle emozioni e ai ricordi vivi degli ultimi allestimenti realizzati.