Note Professionali

Attori, autori e registi teatrali, Enzo Vetrano e Stefano Randisi lavorano insieme dal 1976. Col Teatro Daggide di Palermo, loro città d’origine, hanno condiviso fino al 1982 l’esperienza formativa del teatro di gruppo, orientando la propria ricerca verso il teatro d’attore, l’improvvisazione e la drammaturgia collettiva. In seguito hanno formato e diretto per dieci anni una compagnia all’interno della Cooperativa Nuova ScenaTeatro Stabile di Bologna.

Nel 1995 hanno fondato l’Associazione Culturale Diablogues, che spazia da produzioni di spettacoli di ricerca teatrale e musicale alla didattica, da collaborazioni e consulenze artistiche alla progettazione e realizzazione di festival, rassegne ed eventi teatrali unici, con allestimenti in luoghi di particolare interesse artistico e culturale.

Dal 1999 una creativa e fruttuosa collaborazione con Le belle bandiere e col Teatro de Gl'Incamminati di Milano ha avviato uno studio sui testi classici, che ha fatto conoscere e apprezzare il lavoro di ricerca teatrale di Vetrano e Randisi anche in circuiti e teatri di tradizione.

Dal 2001 sono i direttori artistici del Festival Acqua di terra / Terra di luna che si svolge nel mese di luglio lungo la vallata del Santerno.

Nelle ultime stagioni i due registi hanno formato una nuova compagnia di attori con cui continua il lavoro sui classici - in particolare del teatro pirandelliano - in coproduzione col Teatro Stabile di Sardegna e col Teatro Comunale di Imola.

Vetrano e Randisi sono presenti nel Dizionario dello Spettacolo del Novecento edito nel 1998 da Baldini e Castoldi.

Linee culturali e operatività
dell'Associazione Culturale Diablogues
  • ricerca e sperimentazione che si indirizza verso il teatro d’attore e la drammaturgia collettiva
  • creazione e realizzazione di spettacoli anche in coproduzione con altre compagnie, teatri pubblici e privati come forma di aggregazione di idee e capitalizzazione di risorse comuni
  • integrazione fra vari generi ed espressioni dello spettacolo in una dinamica della contaminazione, che produce sinergie artistiche e valorizza le peculiarità dei singoli attraverso il confronto e lo scambio
  • formazione permanente delle figure professionali che agiscono il teatro, rivolta sia verso l’interno del gruppo, con corsi di specializzazione e aggiornamento, sia verso l’esterno con laboratori e seminari
  • realizzazione di progetti speciali fortemente radicati nel territorio in collaborazione con Enti locali e soggetti privati per la valorizzazione di luoghi, tradizioni e culture

Intervista

Scarica l'intervista a Enzo Vetrano e Stefano Randisi uscita su Prima Fila n.118, ottobre 2005.